Questo brano (iniziato nel 2022, lasciato in un cassetto per diversi anni, e infine completato nel 2026) ha la forma ABAB’ (ritornello, strofa, ripetizione del ritornello, ripetizione della strofa variata), ed il ritmo incalzante, ma vario conferisce a tutto il brano un carattere energico e volitivo.
Il primo tema, nel modo
frigio 
(ovvero con tonica mi, ma senza alterazioni in chiave), viene esposto dalla mano destra, mentre l’accompagnamento della mano sinistra gli si oppone producendo numerose dissonanze, utilizzando anche note estranee alla tonalità: il che finisce per contagiare anche il tema stesso, che diventa così sempre più grottesco.
Il secondo tema è in modo
lidio 
, ed ha un carattere più modulante, ma meno dissonante, finché, all’improvviso, la ripresa dell’accompagnamento iniziale annuncia la ripetizione del primo tema.
Vengono quindi ripetuti prima, quasi senza variazioni, il tema iniziale, e, a seguire, anche il secondo, quest’ultimo opportunatamente modificato per portare il brano alla conclusione. Infine, a fronte di un ritmo sempre serrato, la melodia finisce per dissolversi per mezzo di alcune pause improvvise.